Etichette tessute: personalizzare ogni dettaglio

L’etichetta tessuta accompagna il capo finito in tutta la sua vita e rende immediatamente riconoscibile il brand d’abbigliamento che lo ha prodotto. In base alla collezione e al tipo di capo o accessorio, l’etichetta può essere personalizzata in ogni suo aspetto: nella forma, nei colori, nella tipologia di tessuto e nei dettagli.

Struttura e composizione

Il primo passaggio per personalizzare un’etichetta è definirne la struttura e quindi il tipo di armatura, che può essere più o meno semplice a seconda del risultato che si vuole ottenere. Eventualmente si possono utilizzare armature diverse: ad esempio alternando un’armatura liscia all’armatura panama (così chiamata perché simile all’intrecciatura dell’omonimo cappello).

Questa fase coincide con la scelta del filato: tra le materie prime più utilizzate ci sono cotone e poliestere che garantiscono una varietà trasversale di effetti. In aggiunta ci sono anche dei filati speciali, come il filato “Venere” che, essendo molto fine, permette di ottenere degli effetti resilient, molto brillanti sul fondo e con un aspetto tecnico simile a quello del nylon.

Forma, grafica e cromaticità

Generalmente di forma rettangolare, le etichette tessute si possono realizzare anche in altre sagome geometriche.
Un’ulteriore personalizzazione, estremamente importante, avviene a livello grafico e cromatico.
Oltre all’inserimento del logo, si studiano delle soluzioni che possono essere riprodotte o durante la fase di tessitura o con lavorazioni aggiuntive. È il caso dei fondi regimental e dei fondi barrè, ampiamente utilizzati nel settore moda che si rivolge ad un pubblico maschile.

Lavorazioni post-produzione

Il ricamo, l’overlock (ossia la finitura del bordo) e il taglio laser sono solo alcune delle lavorazioni accessorie che possono essere applicate successivamente alla tessitura. Nel caso di etichette destinate all’abbigliamento tecnico, ad esempio, si utilizza una particolare lavorazione con la quale si applica una pellicola trasparente di poliuretano che le rende impermeabili.

Uno sguardo al passato: la stampa transfer

Come suggerisce il nome, la stampa transfer permette di trasferire una fantasia o un disegno da un supporto cartaceo all’etichetta tessuta. Durante la fase di trasferimento, che richiede estrema precisione, i colori non subiscono alcuna alterazione e garantiscono la massima resa.

Molteplici soluzioni anche per pendagli e cartellini

L’etichetta tessuta è spesso abbinata a pendagli che, tramite fustellatura, possono assumere qualsiasi tipo di forma. La scelta della carta è di per sé il primo elemento di personalizzazione, a cui possono aggiungersi altre lavorazioni come il rilievo a secco. Il cartellino è poi arricchito da elementi aggiuntivi: spille da balia, occhielli di metallo, ma anche sigilli che possono essere a loro volta stampati e personalizzati.

Tutte le personalizzazioni avvengono a seguito di uno studio approfondito che si basa sulle necessità del cliente e sull’immagine del brand.
Per personalizzare le tue etichette contattaci: vendite@metetichettetessute.com

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