Sophie disegnatrice grafica

Intervista a Sophie, disegnatrice grafica in MET

Sophie fa parte della grande famiglia MET da oltre 30 anni. All’interno dell’azienda ricopre un ruolo fondamentale per il processo produttivo: preparare il disegno grafico dell’etichetta e, successivamente, dare le indicazioni tecniche utili per la fase di tessitura.

Sophie, qual è stato il tuo percorso formativo prima di arrivare in MET?

Sono nata e cresciuta in Francia e lì ho portato a termine il mio percorso di studi in disegno tessile. Mi ha sempre appassionato il mondo artistico in tutte le sue sfaccettature e in questo ambito ho trovato la mia valvola di sfogo, anche a livello professionale.
Al termine degli studi mi sono occupata di “mettere in carta” i disegni, come si faceva una volta, poi mi sono trasferita in Italia e ho conosciuto la MET; era il 1990.

Di cosa ti occupi in azienda?

Sono incaricata della parte grafica tecnica. In altre parole, quando arriva il disegno definitivo delle etichette – o quando il cliente approva la bozza grafica preparata dal nostro ufficio interno – io mi occupo di adattarlo alla tessitura.
Sulla base del risultato finito e tenendo conto delle lavorazioni disponibili, definisco trama e ordito, nonché i colori da utilizzare. È un lavoro di estrema precisione che richiede conoscenza delle tecnologie e dei filati; gli anni di esperienza pregressa, devo ammettere, sono d’aiuto!
Dopo essermi occupata della parte grafica, condivido con la produzione i dati tecnici per la messa a telaio: densità di trama, densità di ordito, dettagli grafici, colori, quantitativi e così via.

Utilizzi qualche programma specifico?

La parte più consistente del lavoro la svolgo su Mücad, un software specifico per la realizzazione grafica delle etichette. Ci permette di realizzare ogni tipo di etichetta personalizzata, comprese le etichette con codici a barre con numerazione progressiva: in questo specifico caso, utilizziamo un telaio particolare che tiene conto delle indicazioni fornite dal programma stesso.
In alcuni casi utilizzo anche Photoshop per dare maggiore contrasto al disegno di partenza, solitamente se si tratta di una fotografia o di un disegno molto particolare.

Quanto è importante la collaborazione nel tuo lavoro?

Moltissimo, credo che sia fondamentale svolgere questa mansione in cooperazione con gli altri reparti; soprattutto nelle fasi di test collaboro attivamente con la tessitura per ottenere il risultato più soddisfacente.
A volte, specialmente quando i dettagli grafici dell’etichetta sono molto particolari, possono essere necessarie più messe a telaio con relative modifiche. È una grande fortuna avere la tessitura interna all’azienda perché ci consente di fare le correzioni in corso d’opera e di ridurre i tempi di produzione.

Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

È un lavoro molto vario, le richieste dei clienti sono sempre differenti e arrivano continuamente stimoli nuovi. Sicuramente richiede competenza e preparazione: in base al tipo di etichetta, si devono individuare i colori giusti e il telaio più idoneo alla realizzazione. In MET ci sono telai che impiegano 58 fili al centimetro e altri 116; ci sono due telai cimossati con trama e ordito in cotone che permettono di realizzare etichette in 100% cotone; bisogna avere l’occhio per scegliere i colori che porteranno al miglior risultato finale; bisogna sapere dove andare a modificare in fase di tessitura e quali migliorie possono essere fatte. Insomma, non è mai monotono!

Quanto tempo ci vuole per disegnare graficamente un’etichetta?

Letteralmente da 5 minuti ad una giornata intera. Per alcune etichette facciamo riferimento al nostro archivio oppure a precedenti ordini, nel caso si tratti dello stesso cliente. Altre volte invece, soprattutto quando la complessità grafica è molto elevata e quando gli intrecci sono numerosi, ci vuole molto tempo sia per preparare il disegno sia per realizzare l’etichetta a telaio.

Cosa consiglieresti ad un/una giovane che vuole intraprendere questo percorso lavorativo?

Come prima cosa direi di studiare per avere delle basi solide, anche se inizialmente solo teoriche. E poi di fare molta esperienza sul campo, solo così si possono acquisire le competenze per affrontare ogni tipo di sfida. Ultimo, ma non per importanza, trovare un’azienda da cui apprendere e con cui intraprendere un processo di crescita parallelo.

MET at Première Vision - Paris

You can come and discover our labels at Première Vision, Paris – Hall 4 Stand F10 from July 5th to 7th 2022